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Cava dismessa e coppia di anziani per la prima linea di "rifiuto speciale": alle radici della vita e della terra per affermare, sull'emarginazione e sulla violazione dell'ambiente, il primato della bellezza oltre il tempo e lo spazio.
Nella società industriale-tecnologica, consumi e rifiuti sono prodotti in ciclo continuo senza alcuna distinzione tra merce-rifiuto e l'uomo-rifiuto.
Trasfigurata in onirica armatura giocosa, la tuta dell'operaio vuole vestire un nuovo eroe che difende e si difende con il potere della bellezza, e che sperimenta e insegna un'altra convivialità in armonia con la natura. La stessa che orienta da oltre un anno le iniziative del comitato "vigiliamo per la discarica".
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Coordinatrice comitato "vigiliamo per la discarica" Etta Ragusa |



Tute
Antonio Annicchiarico
FFoto
Ciro Quaranta
Modelli
William Pinto (operaio metalmeccanico)
Alessandro Catalano (studente lavoratore)
Web design
Antonio Annicchiarico
Gianfranco Fornaro
Consulenza
Cinzia Ruggeri
Mariagrazia Miale
Daniele Corsaro
Colonna sonora
Jan Garbarek